L'IMPORTANZA DEL VOLONTARIATO.
L'importanza del volontariato nelle associazioni, non a scopo di lucro:
Io sono un volontario, ormai da diverso tempo, credo più di 20 anni... un errore comune (🤔 forse all'inizio) è quello di pensare di aiutare e svolgere mansioni di altre persone, SBAGLIATISSIMO... semplicemente perché così facendo, si va contro il principio fondamentale dell'autonomia, si deve intraprendere questo percorso non con l'idea faccio le cose PER le persone con disabilità ma, CON le persone, opinioni, scambi di idee, progettualità, posti da visitare, esperienze.
Questo (secondo me) è l'unico modo vero per crescere insieme, poi smettiamo di chiedere ad altre persone, come si chiama? Cos'ha? E altre 1000 domande...SE VUOI SAPERE QUALCOSA, CHIEDIMELA DIRETTAMENTE A ME!
A me è capitato proprio di recente, di uscire in compagnia, andare in un locale, eravamo 6 persone, 5 hanno ordinato e, il cameriere ha chiesto alla persona al mio fianco... Il ragazzo cosa prende?... MA, CHIEDI A ME... Comunque è capitato a me, ma, non sono l'eccezione, questo perché nel pensiero collettivo, le persone con disabilità, non sono in grado di decidere autonomamente.
Qui torniamo al volontariato, stare a contatto, aiuta entrambi, me (persona con disabilità) e il volontario a capire che lavorare assieme arricchisce il bagaglio culturale di entrambi e chiedere direttamente, non interrompe il percorso di autonomia della singola persona
In tal proposito volevo suggerirvi due film (ce ne sono tanti ma, personalmente, questi li ho visti e, mi hanno colpito in modo particolare) pienamente a tema con il volontariato:
Due film che raccontano bene questo mondo:
🎬 Piovono mucche (2002) — Film italiano di Luca Vendruscolo, nato dall'esperienza diretta del regista come obiettore di coscienza in una comunità di persone con disabilità. Racconta esattamente quello di cui parlo: il volontariato vissuto CON le persone, non PER loro. Autentico, senza pietismi, ironico e umano.
🎬 Balla la mia canzone (1998) — Film australiano scritto e interpretato da Heather Rose, una donna con paralisi cerebrale nella vita reale. Parla di autonomia, affettività e del diritto a essere trattati come persone a tutti gli effetti. Da vedere assolutamente.