RIFORMA INVALIDITÀ CIVILE: RINVIATA AL 2027 - SPIEGAZIONE SEMPLICE
COSA È CAMBIATO NELLE TEMPISTICHE
• La riforma NON partirà a livello nazionale nel 2026 come previsto, ma SLITTA AL 1 GENNAIO 2027
• La SPERIMENTAZIONE avviata nel gennaio 2025 viene PROLUNGATA DA 12 A 24 MESI (si conclude il 31 dicembre 2026)
LE PRINCIPALI NOVITÀ DELLA RIFORMA
VALUTAZIONE:
Vecchio sistema: Tabelle percentuali standardizzate
Nuovo sistema (dal 2027): Valutazione basata sull'ICF (classificazione internazionale del funzionamento)
GESTIONE:
Vecchio sistema: Commissioni miste (medico-legali)
Nuovo sistema (dal 2027): GESTIONE DIRETTA INPS con una sola commissione
APPROCCIO:
Vecchio sistema: Solo grado di invalidità
Nuovo sistema (dal 2027): VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE + progetto di vita personalizzato
CERTIFICATO:
Vecchio sistema: Tradizionale
Nuovo sistema (dal 2027): DIGITALE, inviato telematicamente, validità estesa a 90 giorni
VISITE:
Vecchio sistema: Ripetute regolarmente
Nuovo sistema (dal 2027): ELIMINATE PER DISABILITÀ GRAVISSIME e patologie croniche
ALTRE NOVITÀ IMPORTANTI
✓ Garante delie persone con disabilità Figura istitutuita per tutelare i diritti, vigilare su discriminazioni e promuovere l'abbattimento barriere architettoniche
✓ Patologie aggiunte alla sperimentazione: artrite reumatoide, cardiopatie, broncopatie, malattie oncologiche (oltre a autismo, diabete tipo 2, sclerosi multipla)
✓ Over 70: Continuano a usare le vecchie regole almeno fino al 2027
IN SINTESI
La riforma vuole rendere il sistema PIÙ SEMPLICE, DIGITALE E PERSONALIZZATO, passando da una valutazione "a percentuale" a una che considera TUTTO IL CONTESTO DELLA PERSONA e i suoi bisogni specifici.
Ma bisognerà attendere il 2027 per l'applicazione completa in tutta Italia.